Osservatore
La tessera che apre la porta. Si può chiedere di partecipare agli incontri, senza altro impegno.
Non chiediamo una quota per entrare: si entra per affinità. Chiediamo di sostenere ciò che il Salotto costruisce — relazioni, cultura, un luogo che resta e cresce.
Investiamo nelle relazioni e nel Salotto stesso. Le relazioni non si fermano a una città: si allargano, e ovunque si arrivi si trovano Damascati pronti ad accogliere.
La piattaforma che tiene insieme tutto questo continua a evolvere, e il suo beneficio è di tutti quelli che frequentano il Salotto — anche di chi vi passa una volta sola.
Ogni sostegno diventa formazione, educazione e cultura: incontri, voci, occasioni di crescita. È un investimento nella comunità, non un privilegio da acquistare.
Ogni livello dura un anno. Si sceglie liberamente, e liberamente si rinnova.
La tessera che apre la porta. Si può chiedere di partecipare agli incontri, senza altro impegno.
Il primo passo di chi vuole esserci davvero: un sostegno leggero, ma continuo.
Per chi ha fatto del Salotto una presenza costante e vuole vederlo crescere.
Chi custodisce il Salotto e lo sostiene con generosità, città dopo città.
Damascato non ha una quota. È il livello del riconoscimento: si riceve per nomina del fondatore, non si sostiene e non si acquista.
La candidatura al Salotto resta libera e gratuita: nessun sostegno è richiesto per proporsi. Il sostegno è un gesto di chi c’è già e vuole che il Salotto continui. Nessun versamento è rimborsabile, il tesseramento compreso: è un contributo, non un acquisto reversibile.
Entra nel SalottoIl sostegno avviene per contributo volontario: una quota annuale di partecipazione oppure un’erogazione libera di qualsiasi importo. I contributi coprono i luoghi, la produzione degli incontri e la parte gratuita del programma.
Le erogazioni liberali in denaro verso un’associazione di promozione sociale iscritta al registro nazionale danno diritto a una detrazione del trenta per cento fino a trentamila euro, oppure in alternativa a una deduzione entro il dieci per cento del reddito dichiarato. La ricevuta necessaria viene rilasciata dall’associazione.
Chi sostiene riceve il resoconto puntuale di come il contributo è stato impiegato e, se lo desidera, il proprio nome nel registro dei sostenitori. Il sostegno non acquista un titolo né una posizione: i livelli si guadagnano stando nella comunità.